
Lo scorso fine settimana sono stato a Milano a trovare la mia ragazza e vi scrivo qui cosa ho fatto, il che è una bella cosa perchè magari potete attingere una qualche idea per esperienze analoghe, oppure semplicemente leggere 4 righe della mia vita che è abbastanza complicata e impegnata, e per questo non si può abbreviare nello spazio di un post o di un blog, ma può essere sempre e comunque una lettura utile per un occhio annoiato dal web.
L'immagine parla chiaro: le cose che ho fatto sono ben 4.
- In alto a destra c'è la cosa più importante delle 4 e cioè CONTROL che è il film su Ian Curtis, leader degli ormai defunti Joy Division, anche perchè pure lui è defunto. A 23 anni impiccandosi in cucina.Ho letto recensioni contrastanti a riguardo, ma dopo averlo visto posso affermare che per me si tratta di un capolavoro; a partire dalla scelta stilistica del bianco e nero, continuando poi con la trama incentrata su Ian Curtis, piuttosto che sulla musica dei Joy Division.D’altronde è un film su di lui, non sul gruppo in questione. E la sua angoscia ti arriva addosso proprio come un pugno nello stomaco.
Dopo averlo visto ho avuto sogni e incubi in una notte di sonno molto agitata…forse perchè un po’ mi rivedo nel personaggio, non saprei! :)
Ad ogni modo lo consiglio vivamente. Inutile che mi dilunghi sulla trama anche perchè consiglio a tutti di andarlo a vedere. E' una figata unica!
- Poi sono andato a una mostra che è proprio davanti al duomo. Una mostra sul rock, un sacco di rarities da svariate collezioni (la maggior parte delle cos emi sembrava provenisse dalla collezione privata di Red Ronnie) da Elvis ai giorni nostri passando per Beatles, Doors, Led Zeppelin, Sex Pistols. Mi sono soffermato forse troppo a rimirare l'altarino dedicato a Jim (Morrison).
- Sabato sera siamo andati alla prima della commedia di Shakespear "Sogno di una notte di mezza estate". Regia di Ronconi. Belli i costumi, originali le scenografie molto scarne, non all'altezza la recitazione. Ma forse perchè a me piacciono gli attori che ti fanno emozionare. Invece lì le emozioni era il pubblico che doveva crearsele. Nuovo stile, nuova scuola, nuove idee: non bene, non male, diverso.
- Prima del teatro ci siamo fermati a mangiare/aperitivizzare in una pescheria (Da Claudio)che fa anche degli ottimi spuntini di pesce crudo, marinato ecc. Che dire: F-E-N-O-M-E-N-A-L-E. Un po' costoso, ma buonissimo! Ovviamente se vi piace il pesce crudo e un prosecchino! ;)
Parola di Mop.
1 commento:
aperitivo costoso, teatro gratis, ma finire la serata in una redazione...non ha prezzo. grrr.
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