E si sente nel naso, ma si sente anche sulla pelle.
Non so spiegare cos'è o perchè, ma è così.
Mi succede sempre quando esco dal mezzo di trasporto; mi distacco dall'aria condizionata di un vagone, di una cabina aerea e affondo il corpo nell'aria che mi accoglie.
Mi succede sempre: Messico, Korea, Germania, Londra, Islanda.
Eh si, l'aria negli altri continenti/paesi/città è diversa.
E Roma non fa eccezione.

Dopo un intro così poetico non posso fare altro che elencare razionalmente le varie mete da noi visitate. Noi = Io, Barbara, Enrico, Lucia.
Venerdì arrivo in Stazione Termini, Andrea & Andrea ci accompagnano in pizzeria.
Il cameriere ci chiede se vogliamo Pizza Margherita, Ai fiori di zucca e alici o con Bufala.
Vasta scelta! Ovviamente l'antipasto che ci sazia è composta da un misto di fritti misti di cose fritte, tra cui baccalà, fiori di zucca, olive ascolane, mozzarelline.
Sabato gitarella in centro/Fontana di Trevi.
Cena da qualche parte che ora non ricordo, e ci siamo catapultati al Circolo degli Artisti dove suonavano i Masoko, e poi grandissima musica discorock.

C'era la possibilità di prendere dei preservativi omaggio, e con modiche cifre di un euro potevi vincere gadgetz. Noi abbiamo vinto 2 cappellini, 4 spillette, una maglietta.Domenica era pasqua, giornata relax con mostra di Hiroshige (b-e-l-l-i-s-s-i-m-a-!) e cinema cn Gran Torino (b-e-l-l-i-s-s-i-m-o-!). Clint è micidiale.
Domenica sera giretto per le vie attorno a Piazza Navona e cena dal mio simpatico amico Angelo a cui avrei dato mezz'ora di
schiaffi in 5 minuti tanto mi stava simpatico.
Lunedì ultime cose, pizza presso la fontana di trevi e poi viaaaa sul treno per il ritorno!Ho fatto un po' di foto con la mia Agfa Apotar...speriamo che il tizio del negozio mi abbia messo bene il rullino...........
Mop
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